Napoli-–-Museo-di-Capodimonte

Per volere della giunta Caldoro lo storico istituto sorto in epoca borbonica è stato inserito nel processo di ridimensionamento e sarà accorpato con un altro istituto professionale, l’Isabella d’Este.

L’Istituto per l’industria e l’artigianato Caselli ha già presentato il ricorso al Tar per scongiurare il ridimensionamento approvato lo scorso 22 dicembre e già nel giugno 2013 aveva presentato richiesta di riconoscimento dello status di ‘indirizzo raro’.

La scuola occupa i locali storici all’interno del parco di Capodimonte che vennero assegnati da Ferdinando IV ed erano già la sede della prima Real Fabrica della Porcella istituita da Carlo di Borbone nel 1743. Ma la giunta Caldoro intende liberare lo spazio occupato dalla scuola e riutilizzarlo per altri scopi.

L’Istituto Caselli rappresenta una delle eccellenze formative in ambito artigianale, le cui manifatture hanno ottenuto riconoscimenti a livello mondiale e svolge anche attività promozionale del marchio Capodimonte garantendone al contempo la tutela.

Gli stessi studenti dell’istituto hanno fatto sapere che si mobiliteranno contro il provvedimento e organizzeranno manifestazioni e altro, coadiuvati da docenti e dirigenti.

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Gruppo in porcellana bianca di Capodimonte

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