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A Marigliano, alle porte di Napoli, un salumiere è stato multato dagli agenti della Guardia di Finanzia per non aver emesso regolare scontrino dopo aver confezionato e regalato un panino a un disabile.
Gigi trascorre sempre le sue giornate tra la salumeria di Salvatore, il tabaccaio affianco e il bar dei dintorni. Ognuno di loro regala qualcosa al ‘ragazzo di 60 anni’ che si preoccupa se fanno qualche minuto di ritardo all’apertura e tiene loro compagnia. Una presenza silenziosa, discreta, riservata che si è molto spaventata dinanzi alle insistenti richieste dei tre uomini delle Fiamme Gialle. Non avendo idea di cosa fosse questo scontrino fiscale tanto reclamato Gigi, in lacrime, è scappato via.
Salvatore Picardi, 30 anni, ex caporale dell’esercito ricorda le parole del generale: «la legge deve essere sempre e comunque rispettata, ma chi la fa rispettare deve avere cuore». Lui non si sente un evasore e rifiuta di sentirsi tale solamente per aver compiuto un gesto di umanità nei confronti di una persona bisognosa.
Racconta anche Salvatore di essere stato difeso dagli altri clienti presenti, che si sono rivolti in maniera ostile agli agenti della GdF, e dagli altri commercianti accorsi, come accade sempre a Napoli e dintorni ogni qualvolta la 
routine viene spezzata da piccoli o grandi accadimenti. In quegli stessi luoghi che hanno generato l’usanza del ‘caffè sospeso’. Entrando nel bar per consumare un espresso, alla cassa se ne pagavano due, l’altro era per il cliente successivo, chiunque fosse. Un gesto che richiama un grande senso di civiltà e di rispetto verso il prossimo, una grande catena di solidarietà umana che non si riuscirà a spezzare neanche con le fredde e rigide regole fiscali che sembrano essere studiate per colpire sempre e comunque gli ultimi.
Salvatore afferma con una punta di amarezza: «questa non è l’Italia a cui ho giurato fedeltà. In questi casi non servono le parole, io continuerò a fare gesti come questo. Non so se altri continueranno a farlo, però. Certi comportamenti possono scoraggiare anche la solidarietà. Comunque non credo assolutamente che regalare un panino sia evasione».
Per le Fiamme Gialle lo scontrino va comunque emesso, se poi lui preferisce regalarla quella merce è una scelta personale che non interessa il fisco e quindi lo Stato. Ovvio, allo Stato non interessa avere un cittadino con un grande senso civico ma solo un contribuente che magari, volendo, può fare beneficenza per qualche Onlus indicata e propagandata per i cui importi versati potrà anche godere, forse, di un’agevolazione fiscale purché il tutto riguardi versamenti che vadano a sommarsi ad altri versamenti, che si accumulino in conti correnti, che generino flusso di denaro e spostamento di capitali a livello internazionale… ecco questo potrebbe rendere Salvatore un benefattore agli occhi di tutti, ma aiutare quotidianamente una persona in difficoltà offrendole accoglienza e cibo fa di lui, nel nostro Paese, un evasore.

https://luciogiordano.wordpress.com/2015/02/19/marigliano-na-multato-per-aver-regalato-un-panino-a-un-disabile/

 

© 2015, Irma Loredana Galgano. Ai sensi della legge 633/41 è vietata la riproduzione totale e/o parziale dei testi contenuti in questo sito salvo ne vengano espressamente indicate la fonte irmaloredanagalgano.it) e l’autrice (Irma Loredana Galgano).

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