Movio, Mostre Virtuali OnLine

È stata fissata per il prossimo 19 marzo la Giornata di presentazione di MOVIO e delle mostre virtuali realizzate con questo software. Grazie al contributo finanziario della Fondazione Telecom Italia, l’ICCU (Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche) ha potuto realizzare MOVIO che sarà presentato alla Biblioteca nazionale centrale a Roma. Dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo fanno sapere con una nota che sono ancora aperte le iscrizioni allaConferenza del 19 marzo, mentre sono già chiuse le iscrizioni ai corsi del 20 e 28 marzo.

Risale agli inizi del Duemila il lungo percorso di analisi del web culturale portato avanti dal MIBACT in sinergia con l’ICCU e l’ICAR (Istituto Centrale per gli Archivi), iniziato con l’adesione al Progetto MINERVA, potenziato con INTERNET CULTURALE e con l’apertura del portale CULTURAITALIA e culminato con la realizzazione di MOVIO. Il tutto va inquadrato nelle linee guida prefissate per il raggiungimento dei punti dell’Agenda digitale europea, una delle sette iniziative faro della strategia EUROPA 2020, che fissa obiettivi per la crescita dell’Unione Europea da raggiungere appunto entro il 2020. E va inoltre considerato come contributo italiano al Progetto europeo INDICATE.

La realizzazione di mostre virtuali online va sicuramente considerata come un valore aggiunto per museiarchivibiblioteche,soprintendenzee in generale per tutti gli istituti culturali italiani, per la possibilità loro data di mettere in risalto i capolavori presenti nelle collezioni, ma anche di valorizzare i beni meno noti o invisibili, ovvero quelli che normalmente non è possibile esporre pubblicamente.

Sono da considerarsi sicuramente vantaggi delle mostre virtuali online:

  • la possibilità di fruire nel tempo una mostra la cui apertura al pubblico può essere molto limitata.
  • la possibilità di godere anche gratuitamente, o comunque a costi ridotti, di un bene culturale locato in qualsiasi parte della Terra.
  • la possibilità da parte dell’utente di sentirsi un fruitore attivo della proposta espositiva.
  • i possibili risvolti positivi sull’indotto turistico.

D’altro canto è pur vero che l’insieme delle percezioni sensoriali ed emotive scaturite dalla partecipazione fisica a una mostra non potrà facilmente essere sostituito da una sequenza di immagini seppur di alta qualità. Bisogna tenere presente che il software MOVIO è uno strumento operativo indirizzato non solo alla creazione di mostre virtuali online e quindi destinato al visitatore finale, ma anche a tutte le figure professionali che operano nel settore (curatori museali, archeologi, storici dell’arte, archivisti, bibliotecari, grafici, web designer, redattori web, tecnici informatici e via discorrendo) e che potranno utilizzarlo per creare collaborazioni e sinergie.

http://www.sulromanzo.it/blog/movio-mostre-virtuali-online

© 2014, Irma Loredana Galgano. Ai sensi della legge 633/41 è vietata la riproduzione totale e/o parziale dei testi contenuti in questo sito salvo ne vengano espressamente indicate la fonte irmaloredanagalgano.it) e l’autrice (Irma Loredana Galgano).

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