soloCopL’emozione in ogni passo (Giunti, 2016) è il secondo romanzo di Fioly Bocca, una scrittrice, una donna, una madre che, attraverso le parole, racconta la vita, le emozioni, i sentimenti, i dolori, le paure e soprattutto la speranza. “Una necessità che, io credo, ci accomuna tutti.”

Il libro racconta la storia di Alma e Frida, i loro tormenti, il loro essersi smarrite, il lungo Cammino che le porterà prima a incontrarsi poi a ritrovarsi. Un cammino spirituale, metaforico e reale, che diventerà anche un percorso fisico e psichico. Una autoanalisi e un’auto-rivelazione fondamentali per ognuno. Le medesime che l’autrice scopre “percorrendo” la sua scrittura.

Ne abbiamo parlato con Fioly Bocca in un’intervista.

Schermata 2016-07-27 a 09.37.00fonte: www.giunti.it

L’emozione in ogni passo è il racconto del cammino, metaforico e reale, condotto da Alma e Frida verso Santiago de Compostela e alla ricerca di se stesse. Il Cammino è un percorso da seguire o da costruire?

Il Cammino si costruisce, in un’interazione continua con esso. Ci prefiggiamo una partenza, alcune tappe, tempi di percorrenza, una meta. Ma, al momento del via, dobbiamo essere pronti a lasciarci sorprendere, e qualche volta accompagnare per mano. Vedremo così panorami che non avevamo previsto, scorci inattesi; magari cercando rifugio a un temporale.
Il Cammino si fa, con la complicità del Cammino.

Alma e Frida sono due donne apparentemente diverse tra loro che si incontrano in un momento delle loro vite nel quale entrambe si sono smarrite. Quanto incide e quanto determina il loro “essersi incontrate” sullo sviluppo della storia?

L’incontro delle due donne era necessario per la loro evoluzione, in un momento di grande fragilità per entrambe. Seppure così diverse da essere quasi complementari, Alma e Frida riconosco una nell’altra lo stesso profondo bisogno: quello di riconciliarsi con se stesse e la propria vita, dopo un avvenimento che le ha fatte deragliare dalle proprie esistenze. Nel caso di Alma è una ricerca di risposte, di una misura precisa ai propri sentimenti. Nel caso di Frida invece è la necessità di fare i conti con una perdita che renderà la sua vita per sempre “altro” da ciò che è stato fino a quel momento.
Incontrarsi sarà identificare nell’altra il proprio disagio e percorrere insieme un pezzo di strada verso la precisa volontà di superarlo.

Il suo romanzo d’esordio, Ovunque tu sarai (Giunti, 2015), è stato un grande successo di pubblico che si è appassionato alla sua scrittura che potremmo definire “dei sentimenti”. Secondo lei, cosa hanno trovato i lettori nel suo libro da spingerli al virale passaparola che ne è derivato?

È difficile per me rispondere a questa domanda. Non dirò quello che credo abbiamo trovato, ma quello che spero, abbiano incontrato nella mia scrittura: il bisogno di leggere, anche tra le righe di un dolore, lo spiraglio di una speranza. È una necessità che, io credo, accomuna tutti; la vita mette spesso a dura prova, ma se si riesce comunque a concederle ancora fiducia, può ricompensarci, almeno in parte, offrendoci nuovi punti di osservazione e la possibilità di evolvere, di avvicinarci a noi stessi nella nostra dimensione più autentica.
Raccontare una storia attraverso i sentimenti di chi la vive, offre certamente una prospettiva soggettiva; ma per me è anche quella più reale, più vicina al vero.

Anche lei, con la sua scrittura, sta portando avanti un suo percorso personale?

È quello che mi auguro. La scrittura è alle volte auto-rivelazione, il più potente strumento di autoanalisi che io abbia sperimentato. Le storie che si raccontano sono sempre anche un fare luce sulle nostre zone oscure. Già solo per questo, è una strada che merita di essere percorsa.

Se poi si riesce a offrire qualche cosa agli altri, allora è quasi un miracolo: la possibilità di condividere un processo creativo è un enorme sprone per chi si incammina in questa ricerca, che è bellezza, ma anche disciplina e fatica.

155ef7_1cffac0a28014536acf03a91d2017088

Fioly Bocca: Vive nel Monferrato. Ha conseguito una laurea in Lettere all’Università degli Studi di Torino. Il suo romanzo d’esordio, Ovunque tu sarai, è stato un grande successo del passaparola. I diritti di traduzione sono stati venduti in Francia, Germania, Olanda, Norvegia, Turchia. L’emozione in ogni passo è il suo secondo romanzo.

155ef7_27bdf5024e224437ae14a0bc00aa3945Si ringrazia per la segnalazione e la mediazione Fiammetta Biancatelli della Walkabout Literary Agency

© 2016, Irma Loredana Galgano. Ai sensi della legge 633/41 è vietata la riproduzione totale e/o parziale dei testi contenuti in questo sito salvo ne vengano espressamente indicate la fonte irmaloredanagalgano.it) e l’autrice (Irma Loredana Galgano).

Condividi